mercoledì 25 aprile 2018

Tortilla per MTC#72


Con la sfida n. 72 MTC chiude un cerchio, dall'uovo all'uovo, nulla sembra cambiato, tutto è cambiato.
Quel genio della Mai, vincitrice della sfida #71 e la nostra musa ispiratrice nonché capa unica, indiscussa ed amatissima hanno decretato la svolta.
MTC cambia, diventa una scuola con tanto di classe, assegno, compiti, interrogazioni ed esami.
In effetti scuola lo è sempre stata, MTC  ha insegnato tanto a tutti, ora istituzionalizza :-)
Così quella che è una frittata di patate va studiata, elaborata, rivisitata e tradotta.
Sono già uscite cose fantastiche, ci sono studenti eccelsi in MTC!
Io con le traduzioni ero brava eppure questa traduzione non mi voleva entrare in testa.
Questa studentessa qui non ha mai nascosto di essere ritardataria, indisciplinata e leggermente anarchica,  diciamo uno spirito libero sotto mentite spoglie 😊 sono inclinazioni naturali, che ci vuoi fare ….
In più ripetente, amante dei reloaded, anche qui, fa parte della mia natura, sono io, una lenta lumachina che piano piano ci arriva :-)
Insomma la sfida mi ha messo alla prova, non mi piacciono le uova e solo l'idea di doverne servire uno magari semicrudo su un qualcosa a base di patate, che adoro, mi faceva rabbrividire … io faccio solo quello che sento o almeno ci provo così ho fatto la stessa tortilla a pranzo e a colazione, servendola dolce, dice che in Germania si fa.
Scusandomi in anticipo, con questo post partecipo alla sfida n.72 di MTChallenge, la tortilla.


Per la tortilla di Mai proprio come ce l'ha raccontata lei

per una padella di 25 cm di diametro

1kilo e 200 g di patate (sbucciate)
11/13 uova (sempre dispari)
1 cipolla grande (di quelle dorate)
olio extra vergine
sale

Lavate le patate e sbucciatele, tagliatele a pezzi irregolari e friggetele con del olio in una padella molto capiente, e dopo 5 minuti aggiungete la cipolla tagliata a fettine molto sottili.
Salate mentre friggono e girate ogni tanto per non bruciarle, sarebbe meglio farle saltare in modo di non spappolarle troppo.
In un recipiente, sempre molto capiente, sbattete le uova e salate, pensate che le patate vanno anche loro regolate di sale.
Quando le patate e la cipolla sono cotte e dorate, meglio fritte e croccanti, versatele dentro il recipiente con le uova sbattute, tenendo cura di non versarci l'olio ma lasciarlo nella padella.
Amalgamare e controllare di sale
A questo punto versate il composto nella padella, a fuoco basso, procurando non bruciarlo. Con il mestolo di legno controllare che non si attacchi, ovviamente bisognerà usare una quantità adeguata di olio.
Girare la tortilla con l'aiuto di un piatto piano del diametro della padella leggermente inumidito, rimboccarla con il mestolo di legno,  in questo caso con la parte concava, tutto intorno alla frittata pòroprio comequando si fa il letto.
Al termine della cottura due sono le strade: potete far scivolare la tortilla dalla pentola stessa su un piatto oppure come consiglia Mai girarla con l'aiuto di un piatto piano questa volta non bagnato.
Al taglio dovrebbe risultare bavosa, leggermente umida al centro, la mia era umida ma non bavosa. Se vi piace il sapore dell'uovo tenetelo presente.


Kartoffelpuffer da Crêpe is the new black di MTChallenge

800 g di patate farinose
1 cipolla (io, novella)
2 uova
6 cucchiai di farina
sale

per le pere caramellate
1 kg di pere
2 cucchiai di succo di limone
1/2 baccello di vaniglia
1/2 bastoncino di cannella
2 cucchiai di zucchero di canna

Sbucciate le patate, lavatele e asciugatele molto bene, mondate la cipolla, lavatela e asciugatela. Grattugiate patate e cipolle radunando la polpa in uno scolapasta, salate leggermente e fate sputrgare per circa un'ora. Sciacquatele velocemente sotto l'acqua corrente, asciugatele, tamponando con carta da cucina, e trasferitele in un'ampia terrina. Mischiatele poi alle uova e alla farina, salate leggermente. Scaldate a fuoco moderato un'ampia padella leggermente unta di burro, disponete sulla padella il composto con l'aiuto di un cucchiaio ottenendo dei mucchietti regolari piuttosto distanziati tra di loro. Se violete impazzire ci sono i coppapasta :-) Fateli dorare da entrambi i lati.
Servitele con le pere, ridotte a fettine e caramellate delicatamente in padella e il loro sughetto.

martedì 24 aprile 2018

Ssssst, l'impasto riposa …. super loaves and simple treats, il tema del mese di MTC



Aprile dolce dormire, questo mese tutto è calmo, assonnato e confortevole, ce lo ricorda la copertina del nostro Magazine lenta e ritemprante come una accoccolante colazione a letto che induce a rallentare, centellinare, indugiare …


Piazzata la colazione tra le lenzuola, il tema del mese non poteva che essere, l'attesa, il riposo, la crescita e la naturalezza.
Abbiamo preso spunto dall'ultimissimo libro di Melissa Sharp Super loaves and simple treats, che raccoglie le ricette di una bakery super collaudata, la Modern Baker di Oxford, tutte all'insegna del good health, good provenance, great taste.
What else?
Ingredienti di nicchia particolari e salutari, e perché non dietetici, lente, lunghissime lievitazioni con starter inusuali ma incredibilmente efficaci, tortine e tortone, tutto in tema con questo mese dedicato al riposo.
Io ho scelto, una big cake, proprio così, una torta aerea e leggera, che cresce, cresce, cresce ... cosa mai potevo scegliere dopo aver sistemato tanto bene la colazione a letto :-)
Il dolce è piacevolissimo e incredibilmente d'effetto come tutte le nostre preparazioni di questo mese.
Non perdetene nessuna, solo su MTChallenge e, mi raccomando, take a rest :-)

lunedì 23 aprile 2018

Passiamole in rivista: Crème caramel al burro salato



L'indimenticabile scioglievolezza del caramello salato in un'interpretazione d'autore.
Fateci un un pensierino :-) 
la ricetta è qui, solo su MagAboutFood.


Questa settimana siamo andate a spulciare nelle edicole francesi lustrandoci occhi e palato co due tra le più belle riviste di food d'oltralpe, Saveurs e Campagne Gurmande.
Io ho scelto una classica crème caramel con quel pizzico intrigante e di classe che solo uno chef francese sa dare …
Dateci un'occhiata come a tutte le splendide ricette francesi che potrete trovare qui.
Ecco una preview

lunedì 16 aprile 2018

Passiamole in rivista: Tart al cioccolato con noci salate caramellate


Buona e bella, uno spettacolo di dolce dedicato agli appassionati del cioccolato con quel pizzico intrigante di sale che arricchisce i sapori esaltandoli.
Niente di convenzionale.
Che dire, provatela, la ricetta è qui, solo su MagAboutFood.
Questa settimana ci siamo buttate sul british che più british non si più, non paghe della sfida dell'english tea, abbiamo passato in rivista Olive e Good Food preparando ricette fantastiche per tutti i gusti, non perdetene nessuna sono tutte qui.
Io ne ho approfittato per preparare una tortina per una bambina un po' agèe di mia conoscenza appassionata di cioccolata :-)
Ecco la tart per il mio compleanno.


Ora diamo un'occhiata alla nostra settimana british

 


lunedì 9 aprile 2018

Passiamole in rivista: baked potato


Da questa settimana nella nostra edicola virtuale c'è un nuovo numero del nostro magazine, MAG about food, questo mese tutto dedicato al relax, al comfort e alle coccole.


Ma guardate quant'è bella la copertina ... è tutta un programma!
Non vi tuffereste in questo mare di coccole morbide e assonnate che ho immaginato.
Si!!! la copertina l'ho fatta proprio io!!!
Anche questo mese MAG è ricco di rubriche favolose e interessantissime e di ricette sempre  particolari e testatissime.

Oggi è la volta di passiamole in rivista la rubrica di MAG che ci porta il mondo a tavola, approfittiamone ....

Volete preparare questa buonissime baked potato con la ricetta perfetta e preferita di Martha Stewart?
La ricetta è qui solo su MTChallange!
 


Ma gustiamoci le prelibatezze che abbiamo selezionato da strafichissime riviste USA per la rubrica passiamole in rivista, andiamole a sfogliare su MTChallenge.


 


martedì 27 marzo 2018

Il mio croque madame per il Club del 27


Non amo le uova, quasi in nessuna salsa, anche nei dolci, se eccessivo il sapore dell'uovo mi infastidisce.
Questo mese sono rimasta spiazzata, nel Club del 27 si ci occupava di uova, e che uova, specialissime ricette tratte dal libro The perfect egg di Teri Lyn Fisher 6 Jenni Park.
Perfette ma sempre di uova si trattava :-)
Così ho optato per un croque madame panoso e confortevole che i miei hanno gustato completo, io invece senza uovo, non amo cucinare senza poter assaggiare :-)
Una cosa favolosa, si prepara in un secondo ed è strabuonissimo, una cosa che si deve assolutamente provare, come del resto tutte le ricette di questo mese che ho potuto gustare in preview.
Posso solo dire che questo mese ho davvero visto meraviglie gustatevi tutte le stupendeuova del Club del 27.
Abbiamo fatto l'uovo! 
Con la tessera n° 37 anche questo mese partecipo al Club del 27


Proud to be a member
Ingredienti per 4 persone

Salsa mornay
1 cucchiaio di burro non salato
1 cucchiaio di farina per tutti gli usi
½ tazza più 2 cucchiai di latte intero
½ cucchiaino di senape secca
½ cucchiaino di zenzero macinato
bicchiere di groviera grattugiato
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
Sale e pepe nero macinato fresco

per i croque
3 cucchiai di senape intera
4 fette di pane francese, leggermente tostato (io ho usato del pancarrè)
170 g di prosciutto affumicato, affettato sottilmente
¼ di tazza di formaggio groviera grattugiato
2 uova
Sale e pepe nero macinato fresco


Per la salsa, sciogliere il burro in una piccola casseruola a fuoco medio. Unire la farina e cuocere, mescolando, per 2 o 3 minuti. Continuando a mescolare aggiungere il latte con un flusso lento e costante, cuocere ancora per 1 o 2 minuti, fino a quando la miscela si addensa abbastanza da ricoprire il retro di un cucchiaio di legno. Sbattere la senape, lo zenzero, il groviera e il parmigiano e continuare a cuocere e mescolare per 3 o 4 minuti, finché i formaggi non sono sciolti e la salsa diventa liscia. Condire con sale e pepe e mettere da parte.
Tostare il pane, Distribuire la mostarda su un lato di ogni fetta di pane tostato. Suddividere uniformemente il prosciutto nei due toast quindi cospargere con la groviera ripartita uniformemente.
Chiudere i panini con le restanti 2 fette di pane tostato.
Trasferire i panini in una teglia da forno e completare ogni sandwich con ½ tazza di salsa Mornay. Cuocere i panini in forno ventilato a 180° già a temperatura per 4 o 5 minuti o, comunque fino a che la salsa non sarà ben sciolta.
Nel frattempo, friggere le uova nel burro.
Sistemare 1 uovo sopra ogni sandwich. Condire leggermente con sale e pepe e servire immediatamente.



https://www.mtchallenge.it/2018/03/27/ti-faccio-club-del-27/

domenica 25 marzo 2018

My frist tea per MTC#71


Quando Valeria, napoletana trasferita a Bath, vincitrice con uno stratosferico affumicato della sfida n° 70 di MTChallenge, ha proposto ha proposto come oggetto della nuova contesa l'afternoon tea ho pensato ecco proprio mi mancava, troverò finalmente una finalizzazione per quelle tovagliette comprate ormai una quarantina d'anni fa e mai usate, come passa il tempo :-)
Tè non ne prendiamo in famiglia, solo caffè, quindi tutta la ritualità del british tea mi mancava e sono stata contenta di imparare.
Poi non ho mai visto Bath, la immagino nebbiosa e umida come nelle atmosfere dei libri di Jane Austen, lì si che ne ho letto di tea conditi da chiacchiere, strategie, aspirazioni, razionalità, sentimenti e corteggiamenti … devo proprio riprendere Northanger Abbey.
Da Valeria potete trovare tutte le indicazioni ed i consigli per preparare un perfetto afternoon tea.
Io mi sono limitata agli essenziali preparando il mio frist tea.
Con questo post partecipo alla sfida n° 71 di MTChallange.


Quando Valeria, napoletana trasferita a Bath, vincitrice con uno stratosferico affumicato della sfida n° 71 di MTChallenge, ha proposto ha proposto come oggetto della nuova contesa il afternoon tea ho pensato ecco proprio mi mancava, troverò finalmente una finalizzazione per quelle tovagliette comprate ormai una quarantina d'anni fa e mai usate, come passa il tempo :-)
Tè non ne prendiamo in famiglia, solo caffè, quindi tutta la ritualità del british tea mi mancava e sono stata contenta di imparare.
Poi non ho mai visto Bath, la immagino nebbiosa e umida come nelle atmosfere dei libri di Jane Austen, lì si che ne ho letto di tea conditi da chiacchiere, strategie, aspirazioni, razionalità, sentimenti e corteggiamenti … devo proprio riprendere Northanger Abbey.
Da Valeria potete trovare tutte le indicazioni ed i consigli per preparare un perfetto afternoon tea.
Io mi sono limitata agli essenziali preparando il mio frist tea.
Con questo post partecipo alla sfida n° 71 di MTChallange.

The tea

tè nero
acqua

Le regole del perfetto birtish tea come ci ha spiegato Valeria:

Il tè andrá preparato all'inglese, seguendo determinate regole imprescindibili.
Gli inglesi prendono il tè molto sul serio. Elemento fondamentale per preparare un buon tè è l'acqua.
Piú buona è l'acqua piú buono è il tè.
L'ideale sarebbe un'acqua filtrata o imbottigliata (ma non distillata), sempre fredda, portata a leggero bollore.
Mi raccomando di non far bollire l'acqua piú di una volta.
Preriscaldate la vostra teiera e/o le vostre tazze versandovi un pó di acqua calda e lasciandola fino a farle diventare calde al tatto. Quindi buttate via l'acqua e aggiungete immediatamente il tè sul fondo della vostra teiera e/o tazza, generalmente 1-2 cucchiaini per persona a seconda dei gusti.
Versate l'acqua calda sul tè mantenendo la giusta proporzione, per esempio 1 tazza di acqua calda per ogni cucchiaino di tè.
Idealmente anche la temperatura dell'acqua deve essere quella giusta e questa varia a seconda del tè che state utilizzando.
Per i tè bianchi e quelli verdi la temperatura ideale è intorno ai 75°-85° C.
Mentre per i tè neri sará necessaria una temperatura intorno ai 100°C.
Anche i tempi di infusione cambiano a seconda dei tipi di tè e se le foglie sono intere o no.
In generale per i tè verdi e i bianchi i tempi di infusione variano tra 1-3 minuti, per i tè neri da 3 a 5 minuti.
Il tè si serve accompagnato da zucchero, latte o limone a seconda dei gusti.
C'è una disputa sull'aggiunta del latte prima o dopo che il tè sia stato versato.
Secondo una prima teoria il latte andrebbe aggiunto nella tazza prima del tè se l'infusione è avvenuta nella teiera, in modo da scaldarsi in maniera graduale ed uniforme.
Mentre se invece si opta per un'infusione direttamente in tazza, il latte va aggiunto dopo il tè perche altrimenti abbasserebbe la temperatura dell'acqua impedendo il giusto grado di infusione.
Secondo il pensiero comune peró, il latte va aggiunto sempre dopo che il tè è stato versato.
Il tè andrebbe servito con una teiera complementare piena di acqua calda per aggiustare, eventualmente, la gradazione del tè a seconda dei gusti.

Crumbliest scones di Jamie Oliver

150 g di uvetta
1 bicchiere di succo d'arancia
150 g di burro freddo non salato
500 g di farina autolievitante, più un piccolo extra per spolverare
2 cucchiaini da tè di lievito in polvere
2 cucchiaini colmi di zucchero semolato dorato
sale marino
2 grandi uova
4 cucchiai di latte, più un piccolo extra per la lucidatura

irish butter
strawberry marmalade
(ho approfittato dell'apertura di un nuovo supermercato qui da me recuperandoli in originale)

Sistemare l'uvetta in una ciotola e versare il succo d'arancia fino a coprirla. Lasciare riposare per un paio d'ore.
Preriscaldare il forno a 200 °modalità statica.
Impastare velocemente nella planetaria,, frusta K, velocità 1, ​burro, la farina, il lievito, lo zucchero e un buon pizzico di sale marino fino ad ottenere uno sbriciolato. Unire le uova e il latte impastare pochi secondi fino a compattare l'impasto. Unire l'uvetta precedentemente scolata e asciugata, aggiungere se necessario pochissimo latte fino ad ottenere una pasta morbida e asciutta.
Riposare in frigo per 15 minuti
Stendere l'impasto su una superficie leggermente infarinata fino a ottenere uno spessore di circa 2 - 3 cm. Ritagliare dall'impasto dei cerchi con l'aiuto del coppapasta o di un bicchiere, disporli a testa in giù su una teglia da forno:
Ripetere il procedimento con i ritagli. Spennellare la parte superiore di ciascuno scone con il latte extra o un po' di burro fuso e cuocere in forno per 12-15 minuti, o fino a quando è lievitato e dorato. Lasciarli raffreddare. Servire con marmellata di fragole, menta e burro.

Cucumber sandwiches ricetta di Valeria

Ingredienti per 4 fingers
4 fette di pane bianco
circa metá cetriolo,
50-60 g di burro
qualche foglia di menta
sale e pepe

Tagliare il cetriolo a fette sottili, metterle in un colino e salarle.
Lasciarle colare per 15-20 minuti, quindi asciugarle con un carta da cucina.
Spalmare 2 fette di pane con il burro, coprile con le fettine di cetriolo accavallandole leggermente, aggiungere il pepe e la menta finemente tritate e coprite con le altre 2 fette di pane.
Tagliare via la crosta al pane e tagliare i sandwiches a forma di fingers, devono essere piccoli max 2 – 3 morsi.


Salmon sandwiches ricetta di Valeria

Ingredienti per 4 fingers
4 fette di pane multicereali o integrale
80 g di salmone affumicato
20 g di creme fraiche
aneto (ho usato erba cipollina
succo di limone
pepe

Spalmare la creme fraiche su due fette di pane, coprirle con il salmone, codire con il pepe, l'erba cipollina finemente tritata e qualche goccia di succo di limone e coprire con le altre 2 fette di pane.
Tagliare via la crosta al pane e tagliare i sandwiches a forma di fingers, devono essere piccoli max 2 – 3 morsi.



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